Quello che voglio
io non lo sapevo neanche a 17 anni
quando ho incontrato l’amore.
Lungo la mia strada
una lingua di fuoco
ha appannato il mio orizzonte
indicandomi il cammino che non dovevo scegliere
per non bruciarmi
per non perdermi.
Ma nella mia vita
quello era l’amore
e attorno a me
erano tutti bruciati e persi.
Quello, dunque
era il mio incendio
e passo dopo passo
ci sono entrata
e ho lasciato il mio corpo
alla mercè di baci
che invocavano vergogna
e carezze
che umiliavano la rabbia.
Questo era ciò che sapevo dell’amore.
Quando aprivo bocca per protestare
la gola si riempiva di fumo.
Non un suono rivelava la mia presenza
in quell’incendio.
Infine
anche la mia anima
ha iniziato a bruciare
e io a respirarla
come un frammento di incendio
che non mi apparteneva più.
Se mi chiedo
“sono ancora in quell’incendio?”
ci sono ancora?