Prestiamo attenzione

“Più che l’anno della crescita,
ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.
Attenzione a chi cade, al sole che nasce
e che muore, ai ragazzi che crescono,
attenzione anche a un semplice lampione,
a un muro scrostato.
Oggi essere rivoluzionari significa togliere
più che aggiungere, rallentare più che accelerare,
significa dare valore al silenzio, alla luce,
alla fragilità, alla dolcezza.”

Una casetta piccola così

“C’è una casetta piccola così, con tante finestrelle colorate, e una donnina piccola così, con due occhi grandi per guardare”

Confini solitari

“Lei e Mattia erano uniti da un filo elastico e invisibile, sepolto sotto un mucchio di cose di poca importanza, un filo che poteva esistere soltanto fra due come loro: due che avevano riconosciuto la propria solitudine l’uno nell’altra.”

A proposito di meraviglia

“Quando eravamo piccoli non abbiamo mai dubitato di riuscire a camminare. Quando abbiamo smesso?”