Prestiamo attenzione

“Più che l’anno della crescita,
ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.
Attenzione a chi cade, al sole che nasce
e che muore, ai ragazzi che crescono,
attenzione anche a un semplice lampione,
a un muro scrostato.
Oggi essere rivoluzionari significa togliere
più che aggiungere, rallentare più che accelerare,
significa dare valore al silenzio, alla luce,
alla fragilità, alla dolcezza.”

Confini solitari

“Lei e Mattia erano uniti da un filo elastico e invisibile, sepolto sotto un mucchio di cose di poca importanza, un filo che poteva esistere soltanto fra due come loro: due che avevano riconosciuto la propria solitudine l’uno nell’altra.”

Il mondo è vivo

“Scrivere sulle cose mi ha permesso di sopportarle” Bukowski

A proposito di meraviglia

“Quando eravamo piccoli non abbiamo mai dubitato di riuscire a camminare. Quando abbiamo smesso?”

Dov’è il pericolo?

Brevi riflessioni nate da un confronto con un amico su argomenti più grandi di noi, ma non abbastanza da non essere compresi e discussi

Io (non) ho paura

Sembra che se si ripeta per cinque volte la frase “Io non ho paura” alla fine la paura sparisce davvero!

Le verità bugiarde

Sono davvero gli altri a mentire, o siamo noi a credere a ciò di cui abbiamo bisogno?