– Quanto sei arrabbiata!
– Eh, grazie alle ovaie.
Categoria: Punti di vista
Lunga vita a Re Carnevale
Grande festa alla corte di Alvito, c’è nel regno una maschera in più, biondi capelli e rose di guancia, Re Carnevale ti chiamerai tu!
Non avete portato i fazzoletti da casa? Pt. 1
Che cosa significa avere il diritto di abortire. Basta prendere una pillola, o fare un intervento chirurgico, per ritenersi soddisfatti? Oppure i diritti hanno a che fare anche con le modalità con cui essi si realizzano? Per chi continuerà con la narrativa dei miei pensieri, buona lettura.
Che cosa vuole il mondo del lavoro dai giovani?
CI chiediamo spesso che lavoro vogliamo fare. Ma il lavoro che cosa vuole farne di noi?
Hai da accendere? Io no, chiedi ad Atac
È venerdì 14 ottobre, un soleggiato giorno di fine settimana nella Capitale. L’aria per le strade è frizzante, ma seduti dentro l’autobus si sta al caldo. Ogni passeggero del veicolo è immerso nei propri pensieri o nel telefonino, mentre si procede a passo lento lungo le vie affollate del Tufello. Giganti rossi targati Atac che…
Cosa c’è oltre lo specchio?
Anche lo specchio migliore non riflette l’altro lato delle cose. – Proverbio giapponese
Possiamo ancora parlare di diritto di cronaca?
“Non si mettono le mutande alle parole” – Aldo Busi
Mi scatto un’altra foto
“Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini, ma sempre incontrando noi stessi.” – James Joyce
Andare a ballare, e altri metodi salvavita
“Vivi le domande ora. Forse poi, in qualche giorno lontano nel futuro, inizierai gradualmente, senza neppure accorgertene, a vivere a tuo modo nella risposta.” Rainer Maria Rilke
Complimenti? Sì, ma non da tutti.
“Non devi essere carina. Non devi la bellezza a nessuno. Non al tuo fidanzato, coniuge, partner, non ai tuoi colleghi, specialmente non agli uomini sconosciuti per strada. Non la devi a tua madre, non la devi ai tuoi figli, non lo devi alla civiltà in generale. La bellezza non è un affitto che paghi per occupare uno spazio contrassegnato come ‘femminile’.” – Erin McKean